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I NOSTRI VIDEO SU YOUTUBE RACCONTANO I MONDIALI MONDIAL YOUTUBE 1974 Dopo un difficile debutto con Haiti, pareggiamo con l'Argentina e la "sorpresa" Polonia ci sconfigge facendoci subito tornare a casa. FInisce l'era di Valcareggi E' un mondiale che ci vede sempre favoriti, considerando che pochi mesi prima abbiamo battuto Inghilterra e Germania. Il debutto è con Haiti e la partita comincia con la perenne attesa dei nostri gol; l’atmosfera è quello da goleada invece Riva e Chinaglia sembrano impacciati ed inoffensivi. Lontani i ricordi del campionato, specialmente per il laziale. Il secondo tempo sembra condurre alla giusta evoluzione della partita quando Sanon, robusto attaccante, sfugge a Spinosi e Morini e batte Zoff in uscita. La squadra comincia a tracollare ma dopo cinque minuti è Rivera che pareggia facendo tirare un sospiro di sollievo. Dopo dodici minuti Benetti, milanista dal tiro micidiale, spara a rete ed Auguste devia per il vantaggio azzurro. Poi lo scandalo: Valcareggi chiama Chinaglia in panchina per lanciare Pietruzzo Anastasi. In mondovisione l’attaccante della Lazio manda… a quel paese il c.t. cominciando una polemica che non farà del bene al clan azzurro. La scelta del tecnico da ragione alla squadra con Anastasi che segna il tre a uno ma le critiche sono tante e giuste. Infatti la nazionale italiana ha vinto più per fortuna che per gioco e la stampa scrive fiumi di parole su imminenti pericoli. Chinaglia vuole lasciare il ritiro e Maestrelli, suo allenatore lo raggiunge in Germania per convincerlo a restare. |
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15-6-1974, Monaco |
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19-6-1974,
Stoccarda
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In questa atmosfera quattro giorni dopo incontriamo un’Argentina che ha perso l’incontro iniziale contro la Polonia e che deve vincere. I nostri limiti si evidenziano subito e al 20’ Houseman umilia Burgnich e poi Zoff. Ci penserà la nostra italica fortuna e il piede di Benetti a raggiungere il pareggio con il solito tiro deviato in rete da Houseman. Anastasi cammina nell’area avversaria insieme a Riva mentre Rivera appare in grande crisi atletica. Valcareggi lo sostituirà con Causio. Sarà l'ultimo momento della carriera azzurra del giocatore de Milan. L’unico veramente pericoloso in attacco è Mazzola che nella ripresa in un azione travolgente supera tutta la difesa ed anche il portiere Carnevali in uscita. Batte a rete a colpo sicuro ma un ciuffo d’erba devia la palla fuori. Sarebbe stato veramente troppo.La partita termina 1 a 1.
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23-6-1974, Stoccarda
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Nel frattempo Chinaglia viene perdonato e giocherà la decisiva partita a Stoccarda con la Polonia, che intanto si è “allenata” con Haiti (sette a zero). In panchina gli spenti Riva e Rivera. L’inizio è positivo che un netto fallo da rigore su Anastasi, ma l'arbitro non vede. Poi la Polonia prende le distanze e in cinque minuti realizza un uno-due che stende gli azzurri. I centri sono di Szarmach e Dayna. Nel secondo tempo arriva la nuova esclusione di Chinaglia, fantasma bianco azzurro, che non rientra in campo questa volta senza polemiche. Al suo posto viene rispolverato Boninsegna. Il resto della partita è uno sterile attacco azzurro contro un portiere Tomaszewski che diventerà uno dei portiere più forti di tutti i tempi. Anche Facchetti si spinge in avanti ma al 85’ Capello accorcia le distanze mentre l’Argentina supera Haiti per 4 a 1. Finisce il girone e la differenza reti (+2 contro +1) ci condanna nei confronti dei sudamericani. L’Italia dai bomber scarichi e dai giocatori ormai anziani lascia il mondiali dei nuovo calcio totale. Finisce a Stoccarda una nazionale fra le più gloriose di sempre.
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